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SILENZIO : ASSENSO
rassegna video e video performance video series and video performances 08 marzo 2026 in collaborazione con RARE FILANDA, TRISSINO VI 17.18.19 24.25.26 novembre 2023 1.2.3 dicembre 2023 FESTIVAL LIBERAMENTI in collaborazione con Women For Freedom PALAZZO BONAGURO - BASSANO DEL GRAPPA VI 26 luglio 2023 ore 21.30 in collaborazione con il Comune di Thiene PARCO DI VILLA FABRIS - THIENE VI |
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Il progetto "SILENZIO : ASSENSO" è una rassegna di cortometraggi e video performance che esplora le complessità della violenza di genere e le dinamiche sociali ad essa collegate. Originata nel 2022 presso il Liceo Artistico "G. De Fabris" di Nove (VI), l'iniziativa raccoglie quindici lavori realizzati dalle studentesse della classe 5B sotto la guida dei docenti Andrea Grotto ed Enrico Minato.
Attraverso 15 opere video, le giovani artiste utilizzano la nozione giuridica di "consenso implicito" come lente concettuale per esplorare la violenza di genere, trasformando la dimensione laboratoriale in uno spazio critico di elaborazione e consapevolezza. Il progetto non si limita alla denuncia, ma scava nei meccanismi culturali e sociali che normalizzano, interiorizzano e tramandano la violenza nelle sue forme più sottili: linguistiche, relazionali e sistemiche. Le opere compongono un mosaico di sguardi che si muove attraverso una pluralità di codici: performativo, narrativo e simbolico. I toni oscillano costantemente: dalla drammaticità più esplicita alla leggerezza apparente del dialogo quotidiano, del chiacchiericcio e dell'allusione, trasformando la visione passiva dello spettatore in una presa di responsabilità critica. Nella video performance, la presenza agita davanti alla camera produce un cortocircuito tra intimità e esposizione pubblica: lo sguardo dello spettatore non è neutrale, ma chiamato in causa. La dimensione laboratoriale non è mero contesto didattico, ma spazio di elaborazione critica, in cui il linguaggio del video diventa strumento di consapevolezza, autorappresentazione e presa di posizione. La rassegna invita lo spettatore a sostare in questa zona di frizione, come in un cono d’ombra in cui l’apparenza si trasforma senza che la sostanza muti, chiedendo a chi guarda di riconoscere la propria responsabilità nel modo in cui luce e oscurità ridefiniscono il senso delle immagini”. Concepito come una piattaforma in continuo dialogo con il territorio, dal 2022 a oggi il progetto si è evoluto attraverso mostre e presentazioni in diversi contesti istituzionali, attivando nuove modalità di coinvolgimento del pubblico. |
The project "SILENZIO : ASSENSO" (Silence : Assent) is an exhibition of short films and video performances that explores the complexities of gender-based violence and its interconnected social dynamics. Originating in 2022 at the "G. De Fabris" Art High School in Nove (Vicenza), the initiative brings together fifteen works created by the female students of class 5B under the guidance of teachers Andrea Grotto and Enrico Minato.
Through 15 video works, the young artists use the legal notion of "implied consent" as a conceptual lens to explore gender-based violence, transforming the workshop dimension into a critical space for processing and awareness. The project goes beyond mere denunciation, delving into the cultural and social mechanisms that normalize, internalize, and perpetuate violence in its most subtle forms: linguistic, cultural, and relational. The works form a mosaic of perspectives that moves through a plurality of codes—performative, narrative, and symbolic. The tones constantly oscillate from explicit drama to the apparent lightness of daily dialogue, chatter, and allusion, transforming the spectator's passive viewing into an act of critical responsibility. In the video performances, the active presence in front of the camera produces a short circuit between intimacy and public exposure: the viewer's gaze is never neutral, but directly called into question. The workshop dimension is not a mere educational context, but a space for critical elaboration, where the language of video becomes a tool for awareness, self-representation, and taking a stance. The exhibition invites the viewer to linger within this zone of friction—as if in a blind spot where appearance shifts without altering the substance—asking the audience to recognize their own responsibility in the way light and shadow redefine the meaning of the images. Conceived as a platform in continuous dialogue with the local territory, from 2022 to the present day the project has evolved through exhibitions and presentations in various institutional contexts, activating new ways of engaging the public and fostering dialogue. |
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© Veronica Cogoli _ HOME
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© Sabrina Peruzzo _ L'UNCINETTATRICE
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© Avril Peron _ APATIA MORALE
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© Giada Scapin e Arianna Giacometti _ CORRETTORE
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© Alessia Crestani _ DOPO IL PRIMO LAVAGGIO
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© Chiara Alessandra Marchetti _ CONTROVENTO
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© Sara Rebelato _ INGOIA
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© Gaia Bordignon _ QUANDO L'AMORE SI TRASFORMA
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© Gaia Bresolin _ NEL RISPETTO
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© Viola Laterza _ MARCHIO
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© Giulia Benacchio _ LA MEMORIA PUÒ ESSERE UN INNESCO
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© Zhou Wen _ UN FIGLIO E MEZZO
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© Teresa Tonelotto _ LIMEN
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© Emma Basso _ GUARDA DRITTO
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© Diletta Dissegna _ PASSION FRUIT
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